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Scheda Casuale
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Home Articoli Osmosi e la qualità dell'acqua
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icoVediamo in questo articolo come ottenere un'acqua perfetta per il nostro acquario ed evitare i problemi che una "cattiva" acqua può comportare.

L'importanza della qualità dell'acqua

Molto spesso si sottovaluta l'importanza dell'acqua , si tengono sotto controllo vari elementi che in essa possono essere disciolti o trasformati , come nitriti , nitrati , calcio magnesio , durezza e ph , ma a volte si perde di vista l'elemento fondamentale cioè l'acqua pura . La maggior parte delle volte se qualcosa non va nel nostro acquario , sia esso di acqua dolce che salata sono dovute alla qualità dell'acqua che andiamo ad usare , per non incorrere in tali problemi conviene usare un buon impianto osmosi . Per quanto riguarda il dolce se partiamo dall'acqua di rubinetto utilizzando esclusivamente quella , con essa mettiamo in vasca ammoniaca e elementi nocivi , anche se in quantità molto basse , ma essi agiranno contro i nostri interessi accumulandosi nell'acquario ed andranno ad incidere sulla salute dei pesci e portando la formazione delle alghe . La cosa migliore sarebbe avere un acqua quanto piu possibile pure , cioè con un valore di conduttività prossimo allo zero e poi aggiungere esclusivamente gli elementi che ci servono attraverso l'utilizzo di appositi sali , siano essi per acqua marina che per acqua dolce . Per poter avere un acqua pura utilizziamo un impianto  osmosi.

L'impianto osmosi

Ci sono sul mercato vari modelli e tipi di impianti osmosi , chi piu e chi meno ci portano allo stesso risultato , quindi cerchiamo di capirne il funzionamento in modo da avere la possibilità di effettuare una scelta su quale modello e tipologia acquistare . L'impianto osmosi puo essere a bicchieri o in linea , il secondo modello è meno costoso , ma i ricambi costano di piu . Abbiamo un ulteriore scelta dovuta alla quantità d'acqua che possiamo produrre , cio è dovuto al tipo di membrana che monta il nostro impianto , ci sono da 50 , 75 o 100 galloni al giorno . In fine ulteriori differenze vanno fatte in base al numero di prefiltri e filtri post osmosi che compongono l'impianto . L'acqua proveniente dalla nostre rete idrica , viene fatta passare attraverso i prefiltri che danno una prima filtrazione , poi passa nella membrana osmotica che fa gran parte del lavoro , e qui si hanno due uscite , una che è l'acqua di scarto e una che in mancanza di filtri post osmosi è l'acqua che andiamo ad utilizzare , in presenza di filtri post osmosi si andrà a filtrare ulteriormente l'acqua . L'impianti funzionano correttamente ad una pressione compresa tra 3.5 bar e 4.5 bar , pressioni inferiori o maggiori non fanno lavorare al top l'impianto , nel caso la pressione della nostra è molto bassa conviene comprare una pompa booster che farà aumentare la pressione di esercizio dell'impianto . Adesso andiamo ad elencare i principali elementi che compongono un impianto osmotico.

Impiano osmosi a bicchieri  01 
Impianto osmosi in linea  02

Impiano in funzione:

03

Da notare la differenza tra acqua di scardo ed acqua prodotta: (acqua di scarto in uscita dal tubo blu)

04

Sedimenti 5 mcr

Viene messa per trattenere tutte le particelle avente un diametro di 5 micron o superiore e rimuove efficacemente solidi sospesi, sedimenti e sabbia, polline

Carbone Sinterizzato 5 micron

Il prefiltro a carbone serve per trattenere particelle superiori a 5micron , elimina metalli pesanti , cloro , pesticidi e contaminanti e sostanze organiche provenienti dalla rete idrica .

Sedimenti e carbone costituiscono i prefiltri i quali filtrano l'acqua e la portano pretrattata alla membrana che toglierà le restanti impurità

Membrana osmotica

La membrana trattiene il soluto da una parte impedendone il passaggio e permette di ricavare il solvente puro dall'altra, Tale processo rappresenta la più fine tecnica di filtrazione dell'acqua, in quanto non consiste semplicemente in un ostacolo fisico  al passaggio delle molecole, ma sfrutta la diversa affinità chimica delle specie con la membrana, permettendo infatti il passaggio delle molecole chimicamente simili all'acqua .Nel processo di osmosi inversa vengono usate membrane composite di sottili pellicole TFC o TFM.
Si raccomanda di cambiare i prefiltri nell’impianto d’osmosi al massimo ogni 6 mesi per garantire l’efficienza e la durata della membrana per diversi anni. Inoltre si raccomanda di effettuare dei controlavaggi mensili per prevenire il fouling minerale ed avere il massimo della efficienza .

Resine deionizzanti e antisilicati

Queste resine sono essenziali per l'uso marino e opzionali per il dolce. Servono a filtrare ulteriormente l'acqua prodotta eliminando ulteriori impurità e soprattutto eliminare i silicati che sono la causa principale di Diatomee e Dinoflagellati . Sul mercato si trovano vari tipi , forse quello di piu facile utilizzo è il sistema a viraggio di colore , le resine nuove hanno in genere un colore verde e quando esauriscono il loro lavoro non riuscendo piu a trattare l'acqua cambiano colore passando da verde a blu, quello è il momento in cui vanno sostituite.

Come avviare l'impianto osmosi

Una volta acquistato il nostro impianto andiamo a metterlo in funzione .
Lo colleghiamo alla rete idrica , smontando tutto lasciando attaccati solo i prefiltri  in modo fa far eliminare eventuali impurità presenti dalla lavorazione che andrebbero a danneggiare la membrana e lasciamo in funzione per circa 30 minuti buttando tutta l'acqua prodotta , poi colleghiamo la membrana osmotica e buttiamo l'acqua prodotta sempre in 30 minuti , se l'impianto non ha ulteriori stadi dopo questi 30 minuti possiamo produrre l'acqua che andremo ad utilizzare , nel caso ci siano filtri post osmosi , tipo il filtro antisilicati lo colleghiamo alla membrana e facciamo produrre acqua per 30 minuti e anche questa sarà da scartare . A questo punto il tutto sarà funzionale e di ottima qualità .

De Biase Vincenzo

 
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