Tabella Malattie Pesci Tropicali d'acqua Dolce

Tabella Malattie Pesci d'acqua Fredda

ICTIO

E' la malattia più comune in acqua dolce. Si tratta di un parassita
"Ichthyophthirius multifiliis" che approfitta di pesci debilitati.
Le cause più frequenti sono i cambi d'acqua con sbalzi di temperature,
sia in freddo ma anche in caldo ,scarsa qualità dell'acqua,
alimentazione non adeguata.. Prevalentemente si manifesta soprattutto d'inverno.
I pesci si coprono di puntini bianchi molto piccoli.
CURA:
Per fortuna è anche una delle malattie più facili da
curare, il problema sta nel prendere in tempo la
malattia, di solito il pesce muore per soffocamento                
una volta che il parassita arriva alle branchie.Oggi    
esistono in commercio vari prodotti per combattere
l'ictio.Si consiglia insieme ad un curativo di alzare la
temperatura di qualche grado per 2 o 3 giorni.

CRYPTOCARYON

Il Cryptocaryon é la malattia dei puntini bianchi in acqua marina, insieme all'odinuim
sono le due patologie più frequenti in acqua marina.
Nei casi in cui la malattia si potrae e non si agisce in tempo
il pesce muore dopo alcuni giorni. Si tratta di un protozoo ciliato
e raggiunge 2mm di grandezza. Mentre in natura lo spazio del mare è enorme 
e i parassiti non riescono a concentrarsi in una determinata zona,
in acquario accade il contrario. Nei pesci colpiti si osserva una
respirazione accelerata e un eccesso di muco sul corpo, il pesce scolorisce
e diventa apatico. Spesso una delle cause principali è ancora una volta
la scarsa qualità dell'acqua.
CURA:
Esistono diversi curativi in commercio per questa malattia e
tutti molto efficaci .L'unico problema è che non si può curare
in una vasca dove sono presenti invertebrati perchè sono
prodotti a base di verde rame che  è nocivo per la maggior
parte di invertebrati e coralli quindi bisogna curarlo in una
vasca di quarantena seguendo attentamente le istruzioni
del curativo.

LERNEAE

Il pesce colpito da Lerneae o comunemente chiamato verme ancora per la sua caratteristica forma,
assume un comportamento apatico,
si sfrega su rocce o ciò che ha a disposizione, può avere un nuoto scimmi
con scatti improvvisi e dimagrire progressivamente. Può colpire pesci d'acqua dolce
e di solito colpisce frequentemente il carassio. Questo parassita dall'aspetto
allungato misura circa 15- 20mm quando colpisce lo fa in modo deciso andando ad attaccarsi in profondità,
rendendo difficile la rimozione manuale.

CURA
:
Il trattamento terapeutico avviene con bagni
 in soluzione di formalina dal 30 al 40%oppure
 si possono fare dei brevi bagni con acqua e
sale ( 30gr ogni litro ) è molto efficace il sale
della Rena reperibile nei negozi specializzati. 

     

Si sconsiglia la rimozione manuale soprattutto
quando il parassita è inserito nelle branchie ,
si rischia di lesionare ulteriormente organi vitali.