dsbIn questo articolo vedremo come allestire una vasca marina con il metodo DSB (Deep Sand Bed)...




I principali vantaggi dell'allestire una vasca con il metodo dsb sono molteplici , quelli piu lampanti sono :
- costi di gestione e allestimento ridotti , basti pensare al costo delle rocce che vanno inserite in un berlinese
- maggiore luce , infatti essa viene riflessa dalla sabbia
- fattore estetico
- sistema il piu possibile simile a quello che avviene in natura .
- possibilità di inserire forme di vita che senza sabbia non possono sopravvivere

Il dsb :
Il dsb si comporta come un filtro biologico , considerando che al suo interno vive una concentrazione batterica .
Parte del cibo che somministriamo ai nostri pesci , viene digerito ed espulso sotto forma di ammonio che tramite il ciclo dell'azoto viene trasformato in azoto dai batteri ,
che lo rendono innocuo dell'ammonio tramite il seguente processo :
ammonio ->nitrito ->nitrato-> azoto ( gas)
Per far avvenire questi processi c'è bisogno di batteri i quali variano in base alla superficie colonizzabile ( maggiore nel dsb che nel berlinese , basti pensare ai granuli della sabbia ) ,
presenza di nutrienti e infauna .
Il sistema Dsb funziona a strati , il primo in cui è presente ossigeno ha la funzione di trasformare l'organico e di nitrifiacazione , lo strato successivo assolve al compito di denitrificazione il terzo strato in cui non è presente ossigeno ha il compito di riduzione .
il problema piu frequente che porta al collasso il sistema è la formazione di una crosta superficiale che porta all'impossibilità di ossigenare il dsb nei sui strati iniziali .
La crosta si forma principalmente per mancanza di infauna che smuove i granuli di sabbia o per movimento dovuto alle pompe molto scarso . I granuli devono essere smossi dolcemente in modo da ossigenare gli strati sottostanti , quando si forma la crosta viene a mancare l'ossigenazione e si perde la funzione del dsb .
Lo spessore del dsb ottimale varia da 10-15cm , strati minori non consento uno funzionamento ottimale , invece strati di spessore maggiore non apportano significati cambiamenti al sistema stesso .

Allestimento :
Il primo punto da affrontare è la quantità di sabbia da inserire .
Tramite un veloce calcolo possiamo ottenere la quantità di sabbia da acquistare .
chiamo la lunghezza della vasca (a) , larghezza (b) , lo spessore del dsb (h) , inoltre consideriamo un coefficente che varia in base alla granulometria della sabbia da 1.3 a 1.6 per sabbia molto fine che chiamo (r).
avremo che il kg di sabbia saranno :
(a x b x h x r ) : 1000
nel mio caso 90x50x11x1.6 : 1000 = 79.2 kg
il modo piu veloce e sicuro per partire bene con un dsb è l'utilizzo di sabbia viva , io ho usato l'ocean direct oolite caribbean live sand.
passi da seguire :
- riempire la vasca per i primi 20 cm con acqua salata a 1025 e portarla alla temperatura di 24° , va inserita prima della sabbia in modo che non si formino bolle d'aria all'interno della sabbia .
-inserire la sabbia e spianare lo strato di sabbia in modo da avere una superfice uniforme . L'acqua si presenterà lattiginosa e sui vetri e in superfice si creerà una sorta di schiuma che va rimossa , lasciare sempre acceso il termoriscaldatore .
- rocciata : questa è la fase piu creativa , in quanto qui si sceglie come fare la rocciata . il dsb deve essere il piu libero possibile da rocce , io ho scelto una rocciata molto snella ed articolata in modo da avere la possibilità di creare appoggi per i coralli. ho tagliato un cartone con le misure della mia vasca in modo da poter ricreare fuori dall'acqua la rocciata lasciando lo spazzio opportuno per pulire i vetri e quanto piu possibile spazio sulla sabbia . Ho forato le rocce vive con un trapano , legate con delle fascette di plastica e incollandole con colla bicomponente e cemento a presa rapida dando la forma che volevo .
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A questo punto ho inserito i due atolli in vasca e completato il riempimento della vasca con la restante acqua che avevo opportunamente salato e portato a temperatura .
Ma si puo anche procedere in modo diverso , cioè riempiendo prima la vasca e poi costruendoci la rocciata , ma a mio avviso il modo piu comodo è quella di ricrearla fuori per poi posizionarla in vasca .
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una volta inserite le rocce vive , vanno posizionate le pompe di movimento .
Per la prima settimana ho somministrato tutti i giorni batteri , per le 3 settimane successive somministravo i batteri una volta a settimana.
Io ho saltato il mese di buio la prassi vuole che bisogna stare un mese con le luci spente , poi fare i test sull'acqua e controllare se tutti i parametri sono perfetti , se ciò non accade correggerli con buffer e resine e quando sarà tutto nella norma iniziare ad accendere le luci per 3 ore al giorno incrementando di un ora a settimana fino ad arrivare al fotoperiodo completo . Aspettare che passi la fase algale e fare i test per vedere i valori dell'acqua quando è tutto nella norma inserire i coralli e i pesci gradualmente.
Io preferisco inserire prima coralli molli , poi lps seguiti da sps e in fine i pesci che sono quelli piu delicati .
I miei primi inserimenti sono stati un euphyllia e un picta che proveniva dalla mia vecchia vasca:
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in questa fase è utile somminstrare phitoplacton che andrà a nutrire l'infauna e dare uno sviluppo piu veloce al sistema .
Quando i salori erano perfetti e i coralli non davano segni di stress ho inserito il mio primo pesce . vi posto delle foto della situazione attuale .
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